L’Arte eclettica di Yopoz

Nicolò Vasini, in arte Yopoz, è un artista genuino nato a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini. Occhi azzurri, proprio come una delle sue grandi passioni: il mare; seguita da quella del disegno (libero, emancipato da ogni vincolo). L’ho raggiunto nel suo locale, il Barrio Alto, un venerdì pomeriggio.

 

Chi è Yopoz? Da dove deriva il tuo nome?

Yopoz è un nickname nato nell’ambito dei graffiti, della Street art; quand’ero più piccolo, mi firmavo così. La dicitura, nel mio primo blog è stata: “Quello che voglio, quando voglio”. Dunque: fare quello che volevo, nel momento in cui lo volevo, senza qualcuno che mi imponesse un tema. Ero libero, proprio perché non avevo vincoli dettati da altri. Al tempo avevo 18 anni e mi ero soffermato su un libro, dal titolo: “Gli allucinogeni nel mito”; lo Yopo era una sostanza che usavano le tribù amazzoniche per ritagliarsi dei momenti spirituali, nei riti religiosi. Io ci ho originalmente aggiunto una Z.

Da quanto tempo realizzi i tuoi disegni/murales/fumetti?

Concretamente da 5/6 anni; ma per quanto mi riguarda, da sempre. I disegni che realizzavo, inizialmente, li tenevo per me, poi quando ho iniziato ad avere più consapevolezza, a ricercare qualcosa di specifico, che non era il semplice “copiare un quadro”, ho iniziato a farli vedere agli altri. La voglia di disegnare è sempre stata innata, naturalmente nel corso degli anni è sfociata in una ricerca un po’ più personale (sperando di esserci riuscito).

Commissione privata, Santarcangelo di Romagna (RN)
Commissione privata, Santarcangelo di Romagna, dettaglio

Quando hai capito che era la tua strada? A che punto sei del tuo sogno?

Sinceramente, non penso di essere nemmeno all’inizio del mio sogno. L’ho sempre detto che volevo disegnare e non ho mai avuto dubbi su questo. Uso mezzi per ricreare la mia realtà su qualsiasi superficie. Il tema principale delle mie creazioni, della mia realtà (persistente sopratutto negli ultimi anni) è  l’aspetto naturale delle cose. Tutto sorge dall’osservare la natura. In questo periodo mi sono cimentato nel creare paesaggi, paesaggi che non esistono (tra cui pianeti che dovremmo scoprire). Tutte le mie idee vengono prime abbozzate e poi rielaborate, in questi quadri/disegni definitivi (che poi non sono mai definitivi, nulla è totalmente organizzato o pianificato).

Paesaggi di montagna, di mare…?

Il mare è un tema fondamentale. L’elemento “acqua” è molto importante e spesso presente in qualche forma (fiume, lago…). E’ la causa principale di vita, è l’elemento primo. E per quanto mi riguarda: la cosa più bella da scrutare.

Hai trovato qualche difficoltà?

Sicuramente, in primis, difficoltà economiche. Il mio, è un ambito difficilmente inquadrabile e organizzabile. Un’altra grossa difficoltà è stata ed è, cercare di capire quello che si vuole fare. Non basta solo essere capaci o esperti, l’obiettivo è distinguersi, trovare la propria strada. Saper disegnare, non significa essere dei bravi artisti. A me piace fare di tutto: fumetti, illustrazioni, murales… ma alcune volte devi lasciar spazio ad un solo ambito, per poter emergere (nel mercato dell’arte) e non disorientare un ipotetico committente.

Da cosa/chi prendi ispirazione? Per produrre, ascolti musica?

Personalmente, spazio molto a livello musicale: dal classico Bob Marley all’ hip-hop italiano underground, anche statunitense, soprattutto anni ’90. La musica ti prende totalmente, sia a livello emozionale, sia pratico. Se inizi il tuo lavoro, con un determinato tipo di musica e in seguito, lo continui con un altro, quello stesso lavoro prende un’altra via/vita. Naturalmente se il lavoro è libero. Dove c’è libertà, c’è la forza di lasciarsi andare.

Quali altre passioni guidano la tua vita/il tuo lavoro?

Le onde. Questa passione guida sia la mia vita, sia i miei viaggi, sia il mio lavoro. Le onde ti portano a vedere un’infinità di luoghi, hanno la capacità di liberarti la mente, di farti cercare e trovare nuovi stimoli. Il fatto di praticare surf, mi permette di viaggiare, ed è forse il motivo per cui sono molto legato al mare, oltre all’esserci nato vicino. Lo sogno sempre. Tutti i quadri che faccio, spesso sono una rielaborazione di quello che vedo nei sogni; immagini, quindi, filtrate dal mondo onirico.