Venetour | La “Madonna con bambino” di Giovanni Pisano
Figlio di Nicola Pisano, Giovanni (1245 – 1314 ca.) viene riconosciuto dal Vasari nelle sue Vite come portatore di gloria nell’arte e di averne prodotto un sostanziale cambiamento preparando la scultura a quello che sarebbe diventato di li a poco il Rinascimento.

Opera  che testimonia e giustifica tali parole del Vasari è la, purtroppo, poco conosciuta Madonna col Bambino della Cappella degli Scrovegni a Padova, eseguita nel 1306 circa. Rarità, tale scultura rappresenta un esempio unico per il periodo in quanto statua isolata, non facente cioè parte di un gruppo scultoreo. La quasi totalità della scultura romanica e gotica infatti si è quasi sempre espressa per mezzo di bassorilievi o di statue-colonna o comunque sempre legata ad un’opera architettonica più ampia.
La Vergine di Giovanni Pisano invece è libera da ogni costrizione. Il suo profilo è marcatamente romano, deducendone che l’artista deve aver studiato in modo diretto la statuaria antica, mentre la forma complessiva rivela forme gotiche, come la fine pieghettatura della veste. Il Bambino dialoga con la Madre volgendo lo sguardo verso di essa e non più staticamente verso l’osservatore, così come la pittura gotica ci ha abituati. La Vergine è raffinatissima e pare essere appena uscita direttamente dall’ambiente letterario cavalleresco tipico del periodo.