Szimpla Kert: L’arte del riutilizzo
Lo Szimpla Kert è uno dei più importanti e suggestivi ruin pub (pub in rovina) di Budapest.

I ruin pub, sono i locali tipici simbolo di Budapest, realizzati all’interno di palazzi e spazi abbandonati. L’idea era nata inizialmente dall’occupazione (più o meno illegale) di questi locali da parte di gruppi di giovani che decisero prima di occuparli e poi riqualificarli con oggetti e materiali riciclati e stravaganze varie creando così dei luoghi che col passare degli anni sono diventati dei veri e propri must.
Lo Szimpla Kert è stato il primo ruin pub di Budapest, e per questo ritenuto il più famoso e il più frequentato. Realizzato all’interno di una fabbrica abbandonata, lo Szimpla Kert è uno dei tanti (una 20ina) ruin pub che si trovano sparsi per la città (ciascuno ha le sue particolarità. Ce ne sono di grandi e stravaganti, altri sono più piccoli ed “eleganti”. Ma in linea generale ogni pub in rovina offre al suo interno uno spazio tutto da scoprire, metro dopo metro). Si tratta di un ambiente kitsch avvolto da un’atmosfera particolare, vivace, goliardica. All’interno, si può trovare delle biciclette appese ai muri, tavolini realizzati con carcasse di automobili, monitor anni 80 alle pareti, giardini interni e banconi dove bere un drink.

L’apertura dello Szimpla, nel 2002, è stata letteralmente e simbolicamente una pietra miliare nella “vita alternativa” di Budapest. Sono riusciti a trasformare una vecchia fabbrica in un grande cinema all’aperto e un pub, a creare un luogo unico per ospitare concerti, spettacoli teatrali e numerosi eventi culturali. Szimpla si definisce come uno “spazio culturale di accoglienza”, con la principale intenzione di abbracciare dei generi e degli artisti fuori dal campo commerciale mainstream, presentandoli in un’atmosfera informale.
Tutto prende forma grazie alla cultura, alla creatività, all’arte e al cambiamento (che è costante ogni giorno), un “panta rei” contemporaneo. La loro principale missione era quella di modellare l’ambiente, rendendolo più vivibile e amichevole possibile, cercando i tesori culturali dell’Ungheria e del mondo, introducendo e gestendo i talenti e quello che vogliono/volevano trasmettere.

L’attività più conosciuta all’interno dell’ex fabbrica, è il Mercato degli agricoltori. Oltre a promuovere il cibo sostenibile, il Mercato da alle organizzazioni no-profit l’opportunità di raccogliere fondi e promuovere le loro attività. Tutto ciò non si ferma solo alla semplice coltivazione, ma si espande fino al Szimpla Háztáji Shop, inaugurato nel 2013, il quale offre colazioni, pranzi e le altre prelibatezze le cui materie prime sono direttamente raccolte lì. Inoltre, al piano superiore, vi è la possibilità di partecipare ad alcune mostre di artisti contemporanei e ai laboratori artistici organizzati.

Per concludere, lo Szimpla consiglia: “Apprezza ogni un giorno l’arte. Disegna, scarabocchia, scrivi, crea!”, ed è proprio quello che abbiamo fatto io e le mie amiche, scrivendo un pensiero (di viaggio e di profonda amicizia) sul muro.

Per chi volesse farci un salto, lo Szimpla Kert si trova nel VII distretto, in via Kazinczy utca 14, nel quartiere ebraico di Budapest. Merita davvero!