RODIN & CAMILLE CLAUDEL

Auguste
Rodin

La vita

Nasce a Parigi nel 1840 da una famiglia operaia dalla quale trasse la passione per il lavoro materico manuale, frequentò i corsi di disegno della Petite École per proseguire poi all’École de la Manifacture des Gobelines. Fu ripetutamente respinto, con sua amarezza, agli esami di ammissione dell’École Supérieure des Beaux-Arts. Dopo un inizio carriera come ornatista, entrò come sbozzatore nello studio di Carrier-Belleuse, collaborazione che sarebbe poi proseguita fruttuosamente per anni. Viaggiò in Italia dove ebbe occasione di approfondire il realismo antico e la monumentalità michelangiolesca.

Tra realismo ed espressività

Artista di spiccato, ma non plateale, rivoluzionismo che attraverso le sue forti capacità espressive, tentò di fondere lmonumentalità di Michelangelo con l’intenso e minuzioso realismo. I numerosi busti e ritratti sono realizzati con penetranza psicologia. Nelle opere monumentali invece seppe imprimere l’dea di movimento e dinamismo a volumi altrimenti troppo impacciati.

camille claudel

Camille
Claudel

Musa e allieva

Rodin, uno dei maggiori artisti della sua epoca che, partito da suggestioni michelangiolesche, seppe dar vita a creazioni talvolta impressioniste talvolta simboliste di rara potenza, così si espresse su Camille Claudel, sua modella e musa, poi allieva: “Ha una natura profondamente personale, che attira per la grazia ma respinge per il temperamento selvaggio.”

La relazione

La relazione tra Rodin e Camille Claudel è ben narrata nei numerosi disegni collocati presso il Museo Rodin di Parigi: questi disegni hanno un rilevante contenuto erotico, erotismo di cui anche Camille fece largo uso, soprattutto di ispirazione Kāma Sūtra. Claudel sintetizza tutto questo attraverso il bronzo che diventa mezzo sul quale si manifesta una verace e spudorata passione amorosa.
Camille fu abbandonata da Rodin dopo un fugace rapporto con Calude Debussy, avvenuto su intenzioni volontarie di Claudel. Auguste, successivamente, la aiutò procurandole commissioni scultoree come l’Âge Mûr.

Dopo l’amore

Camille non riuscì quindi più ad abbandonarsi a nessun altro rapporto sentendosi, in fondo, ancora legata a Rodin. Cominciò a soffrire di ossessioni (sindrome di Korsakoff): temendo che Rodin volesse impossessarsi delle sue opere, decise di distruggerne alcune; arrivò anche ad immaginare che egli la facesse spiare per rubarle le idee. Cominciò a isolarsi e vivere da sola con i suoi gatti. Anche la famiglia la allontanò dopo che il fratello, convertitosi al cristianesimo, la bollò come peccatrice. Morì dopo trent’anni di manicomio.

Rodin invece, continuò la sua ascesa al successo che lo portò perfino negli Stati Uniti, in occasione dell’esposizione internazionale di Chicago nel 1893.