Robert Capa in mostra a Bassano del Grappa

Se la guerra solitamente viene documentata attraverso scatti di persone decedute, uno dei più grandi fotografi del Novecento, nonché fondatore dell’agenzia Magnum nel 1947, lo fa proponendo scatti di persone sopravvissute. Testimone dei maggiori conflitti mondiali, Robert Capa viene presentato a Bassano del Grappa in una retrospettiva composta da undici sezioni che ripercorrono i periodi trascorsi dal fotografo in zone di guerra (Copenhagen 1932, Francia 1936-1939, Spagna 1936-1939, Cina 1938, Seconda guerra mondiale 1939-1945, Francia 1944, Germania 1945, Europa orientale 1947, Israele 1948-1950, Indocina 1954) con l’aggiunta di una parte finale dedicata ai ritratti.

97 scatti in bianco e nero che evidenziano lo sviluppo tecnico e qualitativo del fotografo ungherese, partendo da provini e scatti del 1932, fino ad arrivare a ritratti di altissima qualità del 1953, mirando a mostrare la figura di Capa non solo come narratore di conflitti, ma anche a porne in risalto la sua grande umanità ed empatia, qualità maturate nel corso di tutta la sua vita. Fotografare le persone era il modo più veritiero per raccontare i drammi bellici, in quanto, come scrisse il suo amico John Steinbeck, Capa “sapeva che non si può fotografare la guerra, perché è per lo più emozione”. Ed ecco quindi fotografie eloquenti di bambini, soldati, donne, innamorati, anziani che, anche a distanza di decenni, continuano a far parlare di sé, portandosi dietro una storia e una carica emotiva con pochi eguali.

Robert Capa non fu solo fotografo, ma anche amico. Le sue numerose conoscenze testimoniano l’affetto e la grande personalità del fotoreporter, tanto che è stata dedicata la sezione finale della mostra ai ritratti dei suoi amici, da Hemingway fino a John Huston.
L’esposizione termina con un ritratto di Capa scattato da Ruth Orkin, una delle poche foto in cui lui, di solito dietro alla macchinetta, cambia ruolo e posa davanti all’obbiettivo.

“Robert Capa. Retrospective” è stata realizzata in occasione della 5^ edizione di Bassano Fotografia, biennale organizzata da Pro Bassano e dal Comune di Bassano di Grappa, iniziativa volta alla promozione e alla riflessione sul ruolo che la fotografia ha nell’epoca contemporanea.

ROBERT CAPA. RETROSPECTIVE
MUSEO CIVICO DI BASSANO DEL GRAPPA
16 settembre 2017 – 22 gennaio 2018

  • Foto di Giulia Sterpin