La mostra “Prospecting Ocean” di Armin Linke a Venezia

In un mondo in cui l’ambiente sta diventando sempre più centrale sia nel dibattito politico che in quello più strettamente personale nella vita delle persone, come viene vista la questione legata alla situazione degli oceani?

Armin Linke, fotografo e videomaker, ha voluto mettere in luce lo stato attuale degli oceani portando a sostegno documenti, interviste e immagini scientifiche nella mostra Prospecting ocean, allestita a Venezia presso l’istituto di Scienze marine (CNR-ISMAR). Un’esposizione che vuole porre domande invece che risposte: un lavoro triennale di ricerca commissionato da TBA21–Academy  condensato in undici sale che legano scienza, tecnologia e produzione artistica per mettere in luce i difficili rapporti tra le istituzioni preposte alla gestione dell’ambiente marino, il mondo accademico e la posizione dei cittadini sulle sfide con cui devono misurarsi oggi i nostri oceani. Linke non mira a presentare l’idea romantica e poetica dell’oceano a cui siamo abituati, ma cerca di far vedere l’aspetto legale, burocratico e scientifico, facendo emergere una situazione in cui si dà importanza alle continue estrazioni anziché redigere una complessa regolamentazione e legislazione rischiando di compromettere l’ecologia e di arrivare a uno sfruttamento smisurato delle risorse.

Armin Linke, Prospecting Ocean. Installation view at CNR-ISMAR, Venice, 2018. Commissioned and produced by TBA21–Academy. Photo Giulia Bruno

Attraverso riprese degli abissi marini grazie ai veicoli sottomarini a controllo remoto (ROV), interviste a scienziati, decisori politici e giuristi, presentazione di materiali fisici quali blocchi di manganese o carotaggi, la mostra analizza l’estetica dei dispositivi tecno-scientifici e prende in esame l’attrito tra protezione ecologica dei nostri oceani e loro sfruttamento politico ed economico in una mostra in cui è possibile vedere quegli aspetti solitamente nascosti al grande pubblico.

Questo progetto ha portato Linke ad affiancare i maggiori esperti in materia, riuscendo a presenziare alla conferenza internazionale del 2017 in Giamaica sul futuro degli oceani e incontrare gli attivisti ambientalisti della Papua Nuova Guinea. Oltre alla presenza di numerosi video che mostrano discorsi di convegni internazionali, sono anche presenti serie fotografiche e una videoinstallazione dove vengono giustapposti dati scientifici, immagini del fondale realizzate da ROV a 5000mt di profondità per l’estrazione di campioni da studiare in laboratorio, e musiche classiche che vanno a conferire all’installazione una dimensione quasi contemplativa nonostante gli elementi basilari dell’opera siano tutt’altro che poetici.

Armin Linke, Prospecting Ocean. Installation view at CNR-ISMAR, Venice, 2018. Commissioned and produced by TBA21–Academy. Photo Giulia Bruno

Moltissimi elementi, quindi, che vanno ad alimentare un senso di complessità su una tematica fondante per la vita umana ma che presenta ancora grandi dubbi e questioni.

Armin Linke, Prospecting Ocean. Installation view at CNR-ISMAR, Venice, 2018. Commissioned and produced by TBA21–Academy. Photo Giulia Bruno

Dal 23/05/2018 al 30/09/2018

Ingresso gratuito