La ceramica: dal Neolitico ai giorni nostri

La ceramica ha origini antichissime, che possiamo già ricercare in età Neolitica. Non abbiamo notizie certe su come l’uomo si avvicinò alla pratica della lavorazione di tale materiale, ma sappiamo che l’uso di questa fu da sempre ben conosciuto perché utilizzato sin dagli antichi nel quotidiano. Piatti, bicchieri, brocche tutto ci veniva infatti modellato dall’uomo ed era utilizzato nella vita di tutti i giorni. La ceramica inoltre si distingue dalla terracotta perché a differenza di quest’ultima viene decorata e ci ci fa capire anche l’evoluzione di tale materiale: l’oggetto ora non è più un semplice utensile ma diventa così anche un oggetto di decoro, simbolo di appartenenza ad una determinata classe sociale. Giunti fino a noi sono moltissimi infatti i reperti archeologici ritrovati. Reperti che nei loro decori raccontano miti, credenze e storie utili alla comprensione del nostro passato. Impossibile è comunque parlare di ceramica mondiale, questa infatti cambia nomi e tecniche di lavorazione a seconda dei paesi in cui viene prodotta e allo stesso tempo i materiali di produzione ci facilitano la suddivisione di questa in varie categorie.

Ceramica neolitica
Ceramica deruta

In Italia tantissimi sono gli esempi di ceramica tradizionale: dalla comune terracotta possiamo ottenere la faenza, tipica della cittá di Faenza nell’Emilia Romagna, altre ancora sono le ceramiche di Deruta, noto paesino nel cuore dell’Umbria e ancora le ceramiche di Caltagirone, borgo siciliano di origini antichissime e molti altri esempi che non mi soffermo a riportare. Al di fuori dell’Europa tra i più grandi produttori abbiamo Cina, Giappone e Medio Oriente. La produzione cinese è specializzata nella porcellana la cui differenza dalla ceramica consiste nell’aggiunta del caolino all’impasto di base. I paesi del Medio Oriente sono anche importanti produttori di ceramiche, capaci di aver influenzato anche luoghi limitrofi in Europa come Spagna e Portogallo. Qui la lavorazione è destinata sopratutto ai luoghi di culto, come decorazione parietale all’interno di questi ultimi. Con il tempo la lavorazione della ceramica si industrializzò senza mai lasciare la produzione artigianale, che ancora oggi mantiene un buon mercato. Usata anche come materiale artistico all’interno di varie correnti, l’importanza della ceramica nei secoli é rimasta tale diventando uno strumento artistico per eccellenza.

Ceramiche faenza
Ceramiche faenza
Porcellane giapponesi
Porcellane giapponesi
Ceramica islamica