Casa Rocca Piccola a La Valetta

La casa/museo Rocca Piccola è diventata un must per chi visita l’isola di Malta. Il palazzo storico del XVI secolo, tuttora abitato dalla nobile famiglia maltese de Piro, ha aperto al pubblico nel 1999 grazie all’attuale proprietario, il marchese Nicholas de Piro, nonchè Cavaliere di Malta e 9° barone del feudo maltese di Budach. Sono conservati 400 anni di storia tra le mura di questa abitazione, edificata per volontà dell’Ammiraglio dell’Ordine di San Giovanni Don Pietro la Rocca ed in seguito venduta alla gens de Piro nella seconda metà del XVIII secolo.
Sono 12 le sale aperte ai visitatori ed ognuna è caratterizzata da mobilia, oggetti rari e le pareti sono tappezzate da oli su tela del XVII-XVIII secolo. In rare occasioni lo stesso Marchese e la Marchesa guidano i visitatori tra le sale del palazzo.

La prima stanza, la sala cinese, veniva utilizzata per accogliere gli ospiti e come sala per fumare il sigaro, sopra la teca contenente una ricca collezione di balsamini in argento si trova l’autoritratto inciso di Dürer. Si prosegue verso la sala grande, sala principale d’accoglienza, affiancata dalla cappella privata di famiglia, dove sono custodite numerose offerte votive in oro ed argento, quali calici, pantofole papali e reliquiari. Coglie l’attenzione nella sala grande un altare portatile, utilizzato per battezzare i nuovi nascituri della casata de Piro, ma designato soprattutto come simbolo di prestigio e di arredo; ne sono presenti solo 7 esemplari nell’isola. Sono arredate due sale da pranzo, una invernale con mobilio fiorentino del XIX secolo e una estiva in art nouveau con veduta verso il giardino, costruita nel 1950 e lo conferma anche la pavimentazione in marmo che si differenzia dalla classica pavimentazione maltese nelle altre stanze.

Summer Dining Room
Porphyry Room Adjusted
Giardino [Foto di Marta Angi]

A causa della scarsita dell’acqua e per via dell’assenza di un sistema idrico venne fata una deroga speciale a Don Pietro la Rocca per la costruzione di questo giardino e durante la seconda Guerra mondiale 2 delle 3 cisterne vennero converite in bunkers sotterranei per i componenti della famiglia e parte dela popolazione in caso di bombardamento nella Seconda Guerra Mondiale. Ogni sala custodisce cabinet ricchi di preziosa oggettistica, quali una vasta collezione di scacchi di fattura cinese, maltese e francese, questi ultimi realizzati in avorio.
La famiglia de Piro venne eletta tra le 27 famiglie della nobiltà maltese per rappresentare Malta all’incoronazione delle Regina Elisabetta II nel 1953 e lo testimonia anche il marchio impresso davanti al portone d’ingresso dell’abitazione.
Ciò che distingue questo museo dagli altri, è l’ambiente familiare che si percepisce  e la visita è sempre accompagnata da guide specializzate sulla storia del Palazzo e della famiglia de Piro.