ARTISTI AL CINEMA: quali film guardare per una serata all’insegna dell’arte

Che siano romanzati o che seguano pedissequamente le evidenze biografiche a noi note, i Biopic a tema artistico sono un buon compromesso per saperne di più e allo stesso tempo acuire un certo spirito critico riguardo al contenuto e alle informazioni proposte, nella comodità del nostro salotto.
Alcuni caratteri comuni che rendono questi film interessanti sono innanzitutto l’ambientazione storico-sociale, spesso molto curata e coerente, che aiuta l’osservatore contemporaneo, che potrebbe commette l’errore di non considerare l’humus socio-culturale e l’enturage dell’artista, ad immergersi virtualmente in una realtà lontana, per geografia e/o clima intellettuale. La fotografia di queste pellicole inoltre è spesso di alta qualità, con close up suggestivi che indagano i capolavori nel dettaglio, una sublimazione estetica che cattura e conquisa l’occhio di intenditori d’arte e non solo.

Infine, conclusa la visione, non è raro che un sano senso di curiosità spinga verso una ricerca più approfondita riguardo l’artista in questione, che sia per voler conoscere la sua opera omnia o semplicemente per mettere a prova l’attendibilità della trama.

SCENEGGIATI RAI

Un vero e proprio must per chi predilige il docufilm rispetto ad una pellicola di puro intrattenimento, gli sceneggiati Rai offrono contemporaneamente coerenza storica e ottime performances attoriali, non subendo troppo il peso del tempo che invece di invecchiare le pellicole, le ha elevate a veri e propri classici del genere.

Da non perdere:
Vita di Michelangelo (1964)
La Vita di Leonardo da Vinci (1971)
Ligabue (1977)
Il furto della Gioconda (1978)

FRIDA (2002)

Lungometraggio tra le più celebri del genere, Frida Kahlo magistralmente interpretata da Salma Hayek, ci svela il mondo dell’attrice messicana in un vortice di sofferenza, immaginazione e tormento. Gli elementi pittorici tipici delle sue opere si fondono con la realtà, mentre le musiche popolari messicane rendono coinvolgente e appassionante il susseguirsi delle scene.

I COLORI DELL’ANIMA (2004)

Struggente, appassionato, drammatico. Andy Garcia è Amedeo Modigliani, artista che vive poveramente nella Parigi avanguardista di primo Novecento.

SURVIVING PICASSO (1996)

La vita privata di Pablo Picasso è qui messa a nudo svelando i “dietro le quinte” del massimo telamone dell’arte contemporanea. Anthony Hopkins, credibilissimo anche dal punto di vista estetico e fisiognomico, interpreta al meglio il contrasto tra la vitalità creativa e il travolgente individualismo che ha reso un’impresa il “sopravvivere” al suo fianco.

I COLORI DELLA PASSIONE (2011)

Quante infinite storie si possono leggere in un dipinto di Peter Bruegel? Il regista polacco Lech Majewski ce le racconta, lasciando parlare le immagini e riducendo all’osso ogni dialogo. L’opera Salita al Calvario, del pittore fiammingo qui è protagonista, ambientazione e scenografia, un approccio totalizzante che rende la visione del film  immersiva.

Questi sono solo alcuni dei must-see del genere che conta un buon numero di ottime pellicole, incrementate ogni anno da nuove uscite in sala. Occhi puntati sulle imminenti novità cinematografiche:

  • Loving Vincent (2017) – Un film d’animazione la cui prima proiezione è attesa per il 16 ottobre 2017
  • Caravaggio, l’anima e il sangue (2018) – Atteso per gli inizi del 2018