APPROPRIAZIONE/DISTORSIONE

Twenty Cent
Art Group
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ɐɹdosoʇʇos

“Appropriazione/Distorsione” è il titolo del progetto presentato sabato 30 settembre a ɐɹdosoʇʇos il quale ha avuto come obbiettivo quello di comunicare, tramite degli elaborati da noi commissionati, il rapporto che esiste ed è necessario tra l’arte del passato e quella del presente. Un dialogo costante tra ciò che è stato e ciò che oggi si crea, dove è insistente, quasi invadente, il tentativo di emulazione.
Al progetto ha collaborato, con una serie di lavori, il Glitch Artist Giacomo Carmagnola, che per l’occasione ha lavorato intervenendo sui ritratti del Giorgione.

La mostra “Appropriazione/Distorsione” nasce con l’occasione offertaci a partecipare all’evento ɐɹdosoʇʇos (progetto nato da un gruppo di giovani di Castelfranco Veneto con l’obbiettivo di far cambiare punto di vista sulla propria città). Nel pieno spirito dell’evento e considerato anche il luogo artistico/geografico nel quale ci è stato chiesto di operare, abbiamo deciso di commissionare una serie di lavori al Glitch Artist Giacomo Carmagnola, con quale già in precedenza abbiamo avuto il piacere di collaborare.

L'ARTISTA

Twenty Cent
Art Group

presenta

Giacomo Carmagnola

Giacomo Carmagnola è un artista che utilizza la tecnica del Glitch Collage, derivata della Glitch Art, per realizzare le sue opere. I suoi lavori mirano a restituire una pura estetizzazione dell’immagine tramite la distorsione di essa. L’errore digitale diviene elemento estetico che corrode, disturba l’immagine e ne annebbia la visione.

Tra le sue creazioni compaiono spesso immagini sacre, in un sincretismo religioso che non vuole esporre alcuna opinione; l’intento è solo quello di utilizzare un soggetto socialmente “caldo”, che infiamma le masse non appena viene trattato. L’artista non vuole provocare ne inneggiare ad un dibattito filosofico-religioso, le sue immagini deturpate graffiano, generano disturbo e indagano un mondo di immagini che non hanno bisogno di essere turbate in quanto già drammatiche, evocatrici o bandiere di quieta grandezza.

I LAVORI

Trovandoci ad operare nel territorio di Castelfranco Veneto, città tradizionalmente associata al nome di Giorgione (Giorgio di Castelfranco, in cui vi nacque nel 1478 circa), ci siamo messi alla ricerca di una modalità con cui rapportarci all’opera del celebre Maestro veneto, cercando di “attualizzarla” o, nello spirito dell’evento ospitante, indagandola da un altro punto di vista. Il risultato sono la serie di 8 opere realizzate da Giacomo Carmagnola, intervenuto in alcuni ritratti a mezzobusto e paesaggi realizzati dal Giorgione,  e nella sua nota “Tempesta”, opera del 1502-1503 circa, oggi conservata presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

"Autoritratto del Giorgione"

Nel pieno stile dell’artista i volti dei ritratti di Giorgione subiscono una distorsione data dalla colata di pixel che ne cela i tratti, offuscandone particolarità e fisonomie. Il risultato tuttavia è di gran suggestione e fascino, dato anche dal rapporto che si viene inevitabilmente a creare tra antico e moderno, tra pittorico e digitale, tra appropriazione e distorsione.

"Ritratto di giovane"
"Ritratto di giovane"
"La Vecchia"
"La Vecchia"
"Laura"
"Laura"
"La Tempesta"
Il Tramonto
Venere
I tre filosofi