I saloni restaurati di Palazzo Sturm a Bassano accolgono la mostra di Albrecht Dürer

Albrecht Dürer. La collezione Remondini propone, per la prima volta in modo integrale, il tesoro grafico di Albrecht Dürer (1471- 1528), cusotdito nelle raccolte museali bassanesi. Un corpus di 214 incisioni che, per ampiezza e qualità, è classificato, con quello conservato all’Albertina Museum di Vienna, il più importante e completo al mondo.

Lo straordinario omaggio al maestro di Norimberga diventa anche occasione per celebrare la riapertura di Palazzo Sturm all’interno del quale la mostra trova sede. L’ultima campagna di restauro, da poco conclusasi, ha infatti integralmente restituito alle visite il magnifico gioiello di architettura e arte, cornice ideale per l’esposizione delle opere grafiche di Dürer in quanto sede del Museo dell’Incisione Remondini. 

Palazzo Sturm, che è tra i principali luoghi culturali cittadini e dal cui belvedere si può godere di un’impareggiabile panorama sul fiume Brenta e sul Ponte Vecchio, fu donato al Comune di Bassano del Grappa dal barone Giovanni Battista Sturm von Hirschfeld nel 1943. La preziosa dimora nell’antica contrà Cornorotto, voluta e commissionata da Vincenzo Ferrari, importante industriale e commerciante di sete, venne edificata verso la metà del XVIII secolo. L’edificio si presenta in tutta la sua elegante imponenza, con oltre settanta stanze distribuite su sette livelli progettati dall’architetto Daniello Bernardi. Le decorazioni pittoriche all’interno del palazzo, eseguite dal pittore veronese Giorgio Anselmi nel 1760 circa, denotano un gusto che richiama la maniera dei cosiddetti trionfi barocchi romano-bolognesi. Nel corso dell’Ottocento il palazzo ha subito alcuni ampliamenti e modifiche architettoniche, come la sopraelevazione del corpo di fabbrica, il raccordo del nuovo tetto con il coronamento della loggia-belvedere originariamente aperta su tre lati.

Alcune incisioni parte della serie della “Grande Passione”, terminate nel 1510

Le 214 incisioni di Dürer, oltre che godere di contenitore davvero d’eccellenza, si fregiano anche di un allestimento d’avanguardia.

Quest’ultimo, composto da 56 teche in acciaio e vetro, è pensato per essere versatile: le strutture garantiscono condizioni ottimali di conservazione alle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico. Progettate appositamente per la salvaguardia delle incisioni su carta, ogni teca è dotata di un rilevatore di presenza che sottopone l’opera all’irradiazione luminosa solo in presenza di un osservatore. Il percorso accompagna il visitatore dalle sale introduttive sulle tecniche dell’incisione e della stampa al II piano fino agli approfondimenti storici e tematici delle esposizioni temporanee del IV e V piano. La visita si conclude con un video nel quale sono narrati i momenti di realizzazione delle opere e gli approfondimenti storici relativi all’esposizione in corso.


Albrecht Dürer. La collezione Remondini
a cura di Chiara Casarin
20.4. — 30.9.2019
Palazzo Sturm, Bassano del Grappa (VI)
Tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il martedì
Ingresso: intero 7 €, ridotto 5 €